Torre

Torre “Angioina” 

simbolo e vanto monumentale dei ruvesi

Il paese di Ruvo del Monte è dominato da una robusta Torre Angioina,  che fa parte del Castello, ove un tempo risiedeva il Conte o il suo rappresentante. Essa appare ancora circondata da parte delle mura: quelle stesse che poco più a valle conservano ancora oggi il nome antico di “Murati” e che servivano per proteggere tutto il nucleo storico dell’abitato. Oggi il Castello è stato diviso tra vari proprietari, che hanno in parte modificate le antiche strutture, ma che sono ancora tutte racchiuse tra due grandi porte con le loro mura, il fossato e la vestigia dei ponti levatoi, che in caso di pericolo, isolavano, a difesa, il castellano. All’interno è possibile ammirare un bel cortile con relativa porta, sovrastato dallo stemma dei Gesualdo. ;

giardino interno

Il Castello  di Ruvo sorse, con molta probabilità , durante le guerre tra i Longobardi ed i Bizantini per il dominio della contea di Conza, per la riconquista dei loro antichi territori perduti (avvenute dal 600 d.C. in poi). E, proprio per far fronte a tutte queste drammatiche evenienze, fu eretto, fra gli altri, il Castello di Ruvo ( di cui si ha menzione già in documenti dell’anno 1000): quello che fece allora di questo antico sito una valida roccaforte longobarda della Contea di Conza contro Musulmani e Bizantini.

Ruvo medievale andò incontro ad una sicura distruzione avvenuta quasi certamente nel 1348, ad opera delle orde degli Ungheri di re Luigi. Ricostruito, fu dotato di nuovo castello, anch’esso distrutto e dato alle fiamme, insieme al paese, dall’ufficiale Caldora, angioino, nel 1435.

Da anni tutte le Amministrazioni comunali si sono interessate a valorizzare e acquisire il complesso del “Castello” con annessa Torre, che rappresenta il simbolo del paese.

Il complesso è di grande importanza e, ai sensi della legge 1° giugno 1939, n. 1089, è stato dichiarato, dal Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali, con decreto 14 ottobre 1985, di interesse particolarmente importante e sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nella legge stessa perché rappresenta “un significativo esempio di complesso residenziale fortificato, variamente articolato in coerenza con la morfologia del luogo, caratterizzato dai resti del fossato e da un doppio accesso  archivoltato. Il castello dominante l’abitato, di cui ne costituisce il nucleo più antico, ingloba una preesistente Torre circolare di epoca Angioina con coronamento a mensole multiple che costituisce l’emergenza architettonica ed ambientale dell’intero centro abitato”.

          L’ Amministrazione Comunale, con Deliberazione di Consiglio Comunale n° 35 del 30.07.2009 ha acquisito al patrimonio pubblico il complesso monumentale consistente nella Torre “Angioina” , annessi, corte e giardino.  A tutt’oggi sono in corso i lavori di recupero, messa in sicurezza e valorizzazione della torre.

          Tale complesso è di grande interesse per la comunità locale, in quanto rappresenta l’anima e la storia stessa di Ruvo del Monte.

Il complesso monumentale può essere inserito in un itinerario storico-turistico-culturale, e renderlo fruibile, non solo alla popolazione di Ruvo, ma anche a quelle delle regioni limitrofe. Il giardino in particolare, una volta recuperato può essere votato a molteplice iniziative a sfondo culturale come convegni, manifestazioni e area ad esposizione di mostre varie.

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